Un grazie..
racconto scritto pensato sognato da njara..una piccola bambina distratta un giorno..
..ecco la prossima storia potrebbe iniziare cosi...oppure potrebbe chiamarsi cenerentola o biancaneve..ma no quelle sono già state scritte da menti più famose della mia..
io non sono famosa..sono solo una persona con la penna in mano e con la voce nel cuore..
chissà come si fa a diventare famosi?? si chiese un giorno laura temperando la sua matita arancione..
laura era una disegnatrice molto brava..ma non aveva fortuna nella vita..
sapeva recitare oltre che disegnare..ma neanche in quel campo aveva avuto la fortuna di sfondare..
eppure tutti le dicevano che era brava..che come lei non disegnava nessuno..che come lei non recitava nessuno..
ohh a quante porte laura aveva bussato..a quanti angoli di strada laura si era fermata prima di svoltarli tutti..ma niente..il successo..la fortuna..la fama e perchè no anche la gloria da lei non erano mai passati..
forse erano dietro ad altri angoli pensò laura quella sera mentre terminava di temperare la sua matita portafortuna..
l'aveva usata sin dall'inizio..ora ne era rimasto solo un mozzicone ma a lei andava bene cosi..
certo aveva adoperato mille altre matite..ma quella era la sua matita..quella che l'aveva fatta scoprire il suo talento..e laura gliene era grata...gratissima.
come se una matita da sola potesse far scoprire un talento??
come se una matita avesse il merito di..
laura la mozzicò quella matita quella sera pensando riflettendo e sognando un po'..
cosa sognò però solo il cuore di laura lo seppe..nessuno intorno a lei ascoltò il lamento del suo cuore..nessuno tranne la sua matita che improvvisamente iniziò a disegnare il viso più bello che un ritrattista avesse mai potuto disegnare..
laura lo guardò..poi sali in scena ed iniziò a recitare una parte che conosceva a memoria..la parte di una giovane donna che infelice si suicida per amore..
oh quante storie avrebbe potuto narrare il narratore..se solo avesse ascoltato la parte più serena della vita di laura o di mille altre donne che come laura pur avendo talento non riescono a sfondare e ad avere successo..
ma le donne cosa cercano si chiese il narratore quella notte mentre la luna iniziava a scendere dietro la colllina davanti la sua casa...
le donne..le donne..le donne..
in quel mentre una mano si posò sulla spalla del narratore..era la mano della sua donna che in silenzio si era alzata ed ora era dietro di lui con una tazzina di caffè fra le mani.
per te gli disse..
noi uomini siamo fortunati pensò il narratore mentre una lacrima gli sgorgava dal viso..e mentre pensava tutto questo fece si che la sua penna trasformasse laura in una donna famosa e sognatrice..finalmente la fortuna aveva bussato alla porta di laura..si finalmente..
ma questo grazie di nuovo ad un uomo pensò il narratore un po' distratto..mentre sorseggiava il caffè che la sua donna gli aveva portato..
no..questo grazie di nuovo ad una donna che in silenzio e senza chiedere era dietro di lui ad offrirgli i suoi servigi in nome di un amore sconosciuto ma leale..
peccato che molti uomini non comprendano questo tipo d'amore..peccato che certe donne pur comprendendo quanto siano capaci di amare non riescano a trovare fortuna se non attraverso l'uomo..
già un vero e proprio peccato..e con questa frase il narratore chiuse il suo racconto ed andò in cerca della sua donna per dirle..
"grazie".. ma la sua donna era già rientrata nel suo letto e dormiva di un sonno giusto onesto leale mentre lui si sentì per la prima volta piccolo piccolo di fronte ad una semplice tazzina di caffè e ad uno scritto che soltanto grazie alla sua donna aveva potuto..dipingere.
..njara