lunedì 20 settembre 2010

Sulla scena..




Sulla scena..

di njara












Sulla scena di un teatro una ballerina danza... sulla scena della vita una ragazza piange...sulla scena...su qualunque scena...c'è sempre qualcuno che batte le mani.


..buona giornata a tutti..

..njara

venerdì 17 settembre 2010

Ti amo...




ti amo..

di njara














..ti amo come il sole ama la luna in dicembre...ti amo perchè altrimenti non saprei amare ne come amare....ti amo perchè ti amo è solo una parola da dividere in due quando si è insieme....ti amo e questo basta a farmi dire che ti amo come solo io so amare....te!!!!!

buon giornata mondo bloggherino!!

..njara

giovedì 16 settembre 2010

La prima volta...




La prima volta..

di njara










...secondo me pensò lorena guardando il mare non esiste una prima volta nella vita..esistono tante di quelle volte che a volte si fa fatica a ricordare quale sia stata la prima volta in assoluto...
poi però il mare le lambì i piedi quasi a darle un bacio veneratorio..
lorena si scansò dapprima..ma mentre lo faceva il pensiero di quella volta che aveva visto gli occhi del suo uomo le fece venire in mente il brivido l'emozione la sensualità il sentimento che aveva provato..e pensare che erano trascorsi alcuni anni da allora..ma si pentì di quel pensiero perchè quell'uomo..quello sguardo lo doveva ancora incontrare..e allora si che in quel momento sarebbe stata la sua vera..PRIMA VOLTA!!!


buona giornata a tutti noi!!!

..njara

martedì 14 settembre 2010

Era solo..




Era solo..

pensieri e riflessioni di njara














..era solo un bambino eppure sembrava un adulto mentre guardava quella casa diroccata e perduta chissà dove..

ma si..era solo un bambino pensò andrea mentre si affacciava alla finestra per guardare alcuni bambini giocare nel cortile sottostante...

no..non era solo un bambino si disse la madre mentre prendeva in braccio suo figlio e lo depositava nella culla..era solo una persona che oggi non c'è più e solo per colpa di medici incompetenti che non avevano voluto fare ciò che per cui avevano studiato..dare la vita e non consegnare la morte dentro un pacchetto appena nato di un sorriso mai venuto al mondo per..incompetenza di vivere.


(dedicato da me a tutti quei bambini mai nati per stupida incompetenza umana..e poi li chiamano medici..io li chiamerei solo assassini..)


buona giornata mondo.

..njara


lunedì 13 settembre 2010

Vedere senza vedere..




Vedere senza vedere..

di njara











ho conosciuto uomini......
ho incontrato donne....
ho visto bambini piangere....
ho guardato anziani
andarsene via per la loro strada....
ma non una strada di morte..
ma una strada lastricata di buone intenzioni..
ho visto sorrisi ardui e fasulli....
ho visto tepori di lacrime non dette.....
ho visto persone
accapigliarsi per un gelato di troppo....
ho visto uom...
ma basta dire ciò che ho visto senza vedere.....
perchè in tutto quel visto e non visto....
non ho ancora... incontrato te!!!

buon inizio settimana a tutti.

..njara

sabato 11 settembre 2010

L'orologio del tempo...




L'orologio del tempo..

di njara








Lasciamo andare
le cose al loro posto
piano piano
senza fretta
senza correre
lasciamo
che le finestre della mia casa
si aprano ad un soffio di vento
lasciamo che dal camino
esca il fumo
senza che io abbia acceso il fuoco
lasciamo al mare le sue onde
lasciamo all’uomo la sua vita.
Lasciamo al cuore i suoi pensieri
lasciamo alla mente i suoi spazi
lasciamo ciò che è stato al passato
lasciamo ciò che è al presente
lasciamo ciò che sarà al futuro
lasciamo il suo orologio al tempo
lasciamo...



un sorriso..un abbraccio a tutte le vittime morte in nome di qualcosa che è solo da condannare l'11 settembre 2000

..njara

mercoledì 8 settembre 2010

Un chicco di caffè..




Un chicco di caffè..

di njara






..un caffè seduto sul tavolo attendeva una mano amica che lo prendesse e lo stringesse forte a se...era buono e lui lo sapeva ma nessuno sembrava accorgersene....c'è chi lo beveva distratto...chi invece lo malediceva perchè scottava e gli bruciava la lingua...chi invece lo prendeva in mano e poi lo posava con malgarbo facendolo rovesciare un po'...ma quella mattina quella tazzina di caffè se ne stava bella bella sul tavolo da cucina e ancora nessuno era passato di li a prenderla...e allora il caffè ebbe tutto il tempo di sognare....e sognò sogno solo come una dolce tazzina di caffè sa fare.....sognò chicchi di granturco imbevuti d'alcool e di tenerezze....sognò mani sapienti che lo sapessero cogliere dalla pianta e farne dei profumi da indossare quando la primavera sarebbe tardata a venire....sognò amici mai conosciuti...sognò campi di grano coltivati a neve...sognò sognò sognò fin quando si sentì strappar via dal tavolo da due mani ossute e guardinghe...
..il caffè si rincantucciò in un angolo del cuore....quelle mani lo impaurivano tanto tanto....quand'ecco che una voce distolse i suoi pensieri timorosi...
"ciao mamma.....che bella giornata eh....guarda il sole mamma...sembra li solo per me...e il mare...mamma lo vedi il mare??! senti il suo profumo...ascolta il suo canto mamma.....mamma....mamma...dove sei....sei qui?!?"
...la mamma dalle dita ossute sentì il panico nel cuore..quella sua povera figliola cieca dalla nascita le chiedeva se lei vedeva il mare....certo che lo vedeva lo aveva sotto il naso tutti i santi giorni...ma lei...lei quella piccola creatura il mare non lo aveva mai visto ne conosciuto...ne aveva sentito i sapori..forse.....gli odori......forse....ma il cielo dannato aveva voluto che lei nascesse cieca e quindi preda di se stessa e delle sue fantasie cieche anch'esse.
..non le rispose tanto il malanimo che aveva nel cuore era grande....ma maria cosi si chiamava la ragazza le si avvicinò in silenzio...ed in silenzio le prese la mano facendole posare il caffè sul tavolo che emise un sospiro di sollievo...un sospiro che si unì alle parole silenziose della mamma e al grido di felicità della ragazza...ed insieme fecero un giro di danza mai avvenuto...un giro di danza che abbracciò la ragazza e accarezzò il cuore della donna dalle dita ossute che lo respinse con malumore.
il caffè se ne accorse e sbadatamente si rovesciò sul tavolo da solo....non voleva che quella donna lo bevesse...avrebbe voluto essere accarezzato dalle mani di maria...una ragazzina cieca per il mondo...ma vedente per i colori che il mondo stesso aveva..e questa vista nessuno avrebbe potuto mai toglierle...e il caffè se ne era reso conto...un caffè...uno stupido inutile chicco di caffè macinato e trasformato in miscela da bere si era reso conto di quanto l'uomo sia banalmente fragile...ma di quanto altrettanto banalmente sia orgoglioso e cieco...molto più cieco di maria...che con una spugna lo raccolse fra le pieghe del suo cuore e con un sorso d'amore lo bevve tutto tenendo quel tutto stretto fra le pagine di un romanzo ancora da scrivere..quello della sua vita sorridente dentro un chicco....di caffè!!!



auguro a tutti una buona giornata con il sole in fronte...

..njara